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L'Orso Polare: la caccia

Ricerche > L'Orso Polare

Con l'eccezione della stagione riproduttiva, i maschi sono solitari. Per cacciare e per trovare una femmina con cui accoppiarsi si spostano su interminabili distese di ghiaccio, percorrendo in un giorno anche parecchie decine di chilometri. L'orso polare ha un forte senso dell'orientamento, un ottimo olfatto ed è insolitamente intelligente nel risolvere i problemi relativi alla conquista del cibo.
Le foche vengono spesso catturate nei fori che praticano nel ghiaccio per poter respirare. Gli orsi polari strisciano vicino al foro e rimangono completamente immobili, distesi sullo stomaco e sul petto con il mento sul ghiaccio, attendendo con pazienza la comparsa di una foca. A volte devono aspettare per ore, prima di avere successo.

Gli orsi cacciano anche le foche barbate e le foche artiche. Se le foche mancano, si nutrono di giovani trichechi e di balene beluga, narvali, pesci, uccelli marini e le loro uova. Nei pressi degli insediamenti umani, gli orsi polari cercano cibo nelle discariche urbane.
Un orso bianco copre una distanza media annuale di 15.000 km in cerca di cibo e deve uccidere circa 50-75 foche all'anno per poter sopravvivere.

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